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Cambio di residenza

    ONLINE tramite SPID oppure

    Per fare il cambio di residenza è necessario compilare il modello di dichiarazione di residenza

    E’ obbligatorio indicare un recapito telefonico.

    La pec alla quale inviare la richiesta è cambi.residenza@pec.comune.napoli.it

    NB: Si ricorda che la procedura può cambiare da municipalità a municipalità, qui la lista delle municipalità.

    La dichiarazione deve essere compilata in tutti i suoi campi e debitamente sottoscritta.
    Documentazione da allegare: 

    • fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
    • passaporto in corso di validità – se del caso –
    • permesso di soggiorno in corso di validità – se del caso –
    • attestazione di richiesta di iscrizione anagrafica per cittadini UE, già residenti, in bollo – se del caso –
    • fotocopia del titolo (contratto di fitto o di acquisto, comodato d’uso, ecc.) registrati
    • assenso a far parte del nucleo familiare – se del caso –  preleva modello a
    • assenso proprietario residente – se del caso – preleva modello b
    • assenso proprietario non residente – se del caso –  preleva modello c
    • assenso trasferimento minore – se del caso –  preleva modello d

    Cittadini dell’Unione Europea che chiedono per la prima volta la residenza in Italia:

    1) Cittadini dell’Unione Europea che lavorano

    • originale + fotocopia del contratto di lavoro con dichiarazione del datore di lavoro che il contratto stesso è ancora in corso alla data di richiesta della residenza, con firma in originale e con allegata la fotocopia della carta d’identità del datore di lavoro;
    • fotocopia delle due ultime buste paga;

    oppure:

    • fotocopia della certificazione di iscrizione Inps o Inail;

    2) Cittadini dell’Unione Europea che non lavorano

    • polizza assicurativa sanitaria con validità annuale che copra tutti i rischi;

    Per “familiari” ai sensi dell’art. 2 del D.L. 30/2007 si intende:

    • il coniuge;
    • i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni a carico e quelli del coniuge;
    • gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge.

    c) certificazione di frequenza a corsi di studio, per coloro che studiano.